American Power Conversion nasce nel 1981 per opera di tre ingegneri elettronici del MIT (Massachusets Institute of Technology), ed è diventata negli anni tra i leader mondiali nella produzione di apparati di protezione elettrica, con particolare riferimento al mondo dell’informatica.
Come spesso accade per le aziende di successo, chiave di volta di tale successo, per APC, è la copertura pressoché totale delle esigenze di mercato, dal singolo utente domestico che deve proteggere esclusivamente il proprio PC, alla sala CED di grandi dimensioni, con più di 100 rack, e dunque centinaia di server, da proteggere.
Nella sua crescita, APC è stata molto aiutata dal fatto di essere nata assieme al mondo del PC e dell’informatica distribuita, che sono dunque da subito diventati il suo punto di riferimento. Le soluzioni originali degli anni ’80, dunque, nascevano ‘per’ le reti piccole, medio-piccole e medie, e non venivano ricavate da soluzioni nate per situazioni molto più complesse, con evidenti vantaggi in termini di costi, corretta taratura, conoscenza delle reali esigenze. Lo sviluppo di soluzioni per la grande impresa, successivamente, è stata la conseguenza di una crescita impetuosa, che ha portato l’azienda ad essere quotata in Borsa già dal 1988.
Nella fascia piccola, oltre ai normali UPS (Uninterruptable Power Supply, il termine originale inglese per Gruppo di Continuità), APC offre prese filtrate, per quelle apparecchiature che non necessitano di continuità operativa ma devono comunque essere protette da sovratensioni, e filtri di protezione per PC portatili: pur avendo meno problematiche di un PC desktop rispetto alla continuità di alimentazione, essendo dotati di batteria, i PC portatili soffrono gli stessi problemi di sovratensione dei PC desktop quando sono attaccati all’alimentazione di rete, cosa che accade piuttosto spesso.
Nelle fasce medio-piccola, media e medio-grande, APC propone varie famiglie di UPS per tutte le esigenze, dai modelli ad autonomia non aumentabile a quelli ad autonomia aumentabile, mediante l’aggiunta di batterie opzionali, per un autonomia che può raggiungere in alcuni casi le 200 ore.
Nella fascia alta di mercato si posiziona l’architettura
Nel Febbraio 2007 APC è stata acquisita da Schneider Electric, colosso mondiale dell’elettricità, pur mantenendo la piena e completa autonomia operativa.